lunedì 18 dicembre 2006

Luxuria, Gardini e il cesso conteso. La mia esperienza personale.

Non credo che il nostro Paese abbia bisogno di discussioni intorno all'accesso ai cessi della Camera dei Deputati: e, tuttavia, la questione è di interesse per il messaggio cul-turale che trasmette alla collettività.
In soldoni se pure non ce ne può fregare di meno di quale sia il vespasiano più adatto a un transgender, mi permetterei di esporvi il seguente ragionamento e di farlo mediante interrogativi consequenziali:

1) che differenza c'è tra Luxuria e un qualsiasi altro deputato maschio?

Risposta A: gli piace il manico per cui è diverso da noi maschi eterosessuali e convinti che se Lui (che non son degno di nominare) avesse concepito l'omosessualità come variante neutra e non negativa (patologica...), l'uomo dovrebbe coerentemente riprodursi per partenogenesi come le amebe.

Risposta B: nessuna! non si può ghettizzare un uomo (per di più Deputato della Repubblica!!) solo perchè gli piace il manico!! chi l'ha detto che i gusti sessuali devono essere predeterminati? siamo tutti uguali e, semmai, patologicamente diverso e chi discrimina le persone in base alla sessualità

dando per buona la risposta b, non si può non convenire sulla seguente conclusione: Luxuria è come tutti noi maschi eterosessuali, con la nostra stessa dignità, con i nostri stessi diritti ecc.. In sostanza la sua sessualità è affar suo e non riguarda la comunità. ciò premesso, dovrebbe convenirsi anche che Luxuria, o chi per lui, possa cambiare idea: che so, diventare eterosessuale, bisessuale, vestirsi occasionalmente da uomo...

Se così è, passiamo all'interrogativo 2:

2) nel caso Luxuria diventi eterosessuale avrà diritto ancora a frequentare i cessi femminili della Camera?

Risposta A: no, è tornato maschiaccio e non può farla assieme alle femminucce.
Risposta B: la sua sessualità continua a essere affar suo per cui sarà libero di frequentare i cessi che gli piacciono di più.

Rendendomi conto che la risposta questa volta non è immediata, ho voluto fare un esperimento. Ieri a pranzo, trovandomi in un ristorante, mi sono recato nel bagno delle donne: alle vibranti proteste delle signore lì presenti ho comunicato la mia recente, ma decisa, preferenza per il manico. Le urla delle signore di cui sopra hanno attirato l'attenzione del nerboruto proprietario del locale, al cui sguardo minaccioso ho opposto i miei rinnovati gusti sessuali affermando:" per cortesia non sia intollerante! io mi sento donna!". Il tizio, evidentemente a corto di idee politicamente corrette, mi ha preso i peso e buttato fuori dal ristorante, trovando immediatamente conforto nell'applauso di tutta la sala.

Orbene, come la mettiamo con la mia sessualità oltraggiata?
dovrei concludere che ha ragione la Gardini?

Vi pregherei di tentare l'esperimento anche voi e tenermi informato sui risultati...
bacini!

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